Una disavventura
nella vendita porta a porta
Dlin Dlon!
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DLIN DLOOON!!!!!!! 🔔 🔔 🔔
Una disavventura nella vendita porta a porta
E così provai anche la vendita porta a porta residenziale per un impiego in un mercato particolare…
Il mercato dell’energia!
Ti racconterò che è successo, e ti assicuro che non ti annoierai!
Prima però, stipuliamo una cornice d’accordo!
Mi esprimerò in toni forti in alcuni punti, perché non vi è altro modo perché tu capisca l’entità della situazione.
Continuando a leggere accetti di leggere di tanto in tanto qualche parola poco delicata, e comprendendone il contesto perdonerai il tono scurrile.
Sei ancora qui? Bene!
Avendo lasciato da qualche mese il mio tanto agognato “posto fisso”, per ragioni che spiego qui, mi sono ritrovato ad esplorare varie opzioni per impieghi che non fossero:
- a turni avvicendati, specie di notte
- retribuiti in misura minore rispetto allo stress fisico e psicologico accumulato per i punti di cui sopra
- gestiti da manager che invece di far girare bene il sistema e fare correttamente da ponte con le altre aree della compagnia in caso di problemi, rompono i coglioni col micromanagement!
Mi sto tutt’ora formando nel marketing digitale, e quindi cercavo un impiego nel settore.
Arrivato ad un’offerta di lavoro che proponeva la vendita di pacchetti di servizi di marketing
per aziende, decido che può essere un buon punto di ingresso, così mi candido…
Così mi presento, per poi scoprire che si trattava di vendita porta a porta di… Contratti di energia!
Ora i più caparbi, o i venditori con la cazzimma, mi diranno che sono un perdente o che non ho il fegato o la perseveranza di fare un lavoro del genere, per cui vado a chiarire l’esperienza per far capire perché questo lavoro può essere tossico.
Probabilmente ti sarà capitato, se ti è andata bene, di annusare l’inganno attraverso le mura
di casa, e quindi rifiutarti di aprire ai sedicenti promoter delle compagnie elettriche più in voga
(di cui non faccio nomi per evitare problemi legali).
Se invece non hai avuto fortuna…
Li hai fatti entrare, e senza capire nemmeno cosa fosse successo ti è apparso tra le mani
un bel contratto, firmato di tuo pugno, con condizioni diverse ed una compagnia diversa
da quella che ti era tanto familiare.
Ti spiego cosa è successo
Ti hanno appena fatto cambiare compagnia, senza che te ne accorgessi!
Fortunatamente ci sono qui io…
Ho compilato per te una lista di 4 modi in cui le suddette compagnie tentano di estorcerti i dati che gli servono, e la tanto agognata firma che servirà loro per appiopparti un nuovo, sfavillante contratto!
Li puoi trovare qua in basso, assieme a tutto ciò che ti serve sapere per non farti fregare dalle compagnie energetiche.
Nel frattempo, ti racconto brevemente che accadde nella mia giornata da vend… Scusa!
Da “promoter” porta a porta!
La mattinata è iniziata con lo sprint tipico del venditore alla “The Founder”:
Io ed il mio pard abbiamo iniziato un praticissimo percorso a quadrato, ossia casa per casa
in interi quartieri della zona.
Il gioco era semplice: suonare i campanelli, proponendo, udite udite…
“Signor Y / signora Y?
Abbiamo un modulo per lei, se mi apre gentilmente”.
Il modulo?
Un nuovo contratto da firmare di un noto fornitore di energia, che per la mancata vigilanza
su questi metodi ha di sicuro preso più di qualche multa e subito danni di immagine.
I risultati di questa disavventura nella vendita porta a porta?
In esattamente 52 campanelli suonati, in meno di 4 ore:
- 41 porte in faccia, dal “non mi interessa” ad offese gratuite
- 8 bollette visionate, di cui 3 già clienti, e 5 persone che non hanno proseguito “l’iter”
- 3 contratti firmati
Il modo in cui veniva gestita la “trattativa” è una delle cose più tossiche che abbia mai visto:
- Insistenza nel caso in cui le persone non volessero aprire, o volessero chiudere la porta dopo aver chiaramente espresso di non essere interessati
- Scortesia dopo alcuni rifiuti, tra cui prese in giro alle persone con la più spudorata faccia tosta con frasi come:
– Malcapitato: “Chi è?”
– Collega: “Il Papa.” - Linguaggio strutturato in modo da rincoglionire (si, rincoglionire) le persone e non far capire loro che stava succedendo
Dulcis in fundo:
non una, non due, ma ben 3 pattuglie dei Carabinieri ci hanno fermati perché una delle persone che volevamo “consigliare” ha rotto una porta a vetri intimandoci in malo modo di uscire!
Insomma, non solo mi sono vergognato di girare con una persona che definirei il classico bullo scolastico troppo cresciuto, ma ho pure rischiato una denuncia per una cosa che non ho nemmeno fatto!
A onor del vero, a parte importunare le persone non è stato commesso alcun reato, come accertato dalle Forze dell’Ordine dato che le credenziali del mio partner erano valide, io ero solo in osservazione.
È stato proprio il condomino a sbatterci la porta alle spalle mentre uscivamo, frantumando un vecchio vetro della porta dell’androne.
Mi è stato successivamente spiegato che il modo di comportarsi del mio collega è stato scelto appositamente per testare le mie reazioni, la mia tempra, e via dicendo.
Ha dichiarato di essere rimasto colpito dal fatto che non sia fuggito dopo la faccenda dei carabinieri e del vetro.
Non penso proprio che collaborerò con questa azienda dato che, se mi leggi da poco, scoprirai che ho una forte etica nei confronti del cliente,
e delle fasce deboli della popolazione in generale.
Cosa ho imparato in un giorno porta a porta?
Ho imparato che, salvo rare eccezioni, gli italiani sono creduloni e scelgono di restare nell’ignoranza al suono di “ma io non so niente”, e proprio questo difetto li fa cadere in questi raggiri.
Ho visto che la promozione di questo tipo, altamente ambigua, è ancora troppo in voga, e manca sia l’immunità delle persone a questo tipo di virus, sia una seria regolazione di questo mercato.
Se parliamo dei contratti telefonici del settore energia la questione è ben più grave, in quanto il modo migliore sarebbe vietare direttamente quella pratica.
Ho compreso che servono nuovi metodi per aiutare le persone a capire cosa stanno facendo,
in totale trasparenza.
Qualche offerta buona ogni tanto c’è, e alcuni promoter o consulenti davvero hanno qualcosa di utile da offrire, quindi è sbagliato fare di tutta l’erba un fascio.
Per quanto riguarda l’energia, inizia leggendo a fondo questo articolo!
Ciò che è fondamentale è sapere SEMPRE cosa aspettarsi, e i trucchi che i promoter e venditori utilizzano per farci compiere scelte che spesso non sono a nostro favore.
Eccoti quindi come promesso una breve lista di 4 modi per sventare le truffe e le fregature dei promoters porta a porta!
4 modi per sventare i raggiri dei promoter porta a porta
Se ne sentono di tutti i colori giusto?
Ormai le persone non si fidano più di nessuno, ma così facendo rischiano di perdere soldi inutilmente.
Come fare quindi ad ottenere capra e cavoli, risparmiando e non facendosi fregare?
Comincia da qui!
1) Esponi un cartello che dissuada i promoter porta a porta
Se non vuoi che i promoter porta a porta ti suonino al campanello, o che una categoria particolare di essi ti importuni, scrivilo!
Sicuramente è vero che “mica devi pensarci tu se a disturbare sono loro”,
ma disturbare è parte del loro lavoro quindi per quanto banale, se vuoi non essere loro bersaglio, prenditene la responsabilità!
Ricorda una cosa però: i promoter dell’energia elettrica sono deleteri, ma un consulente energetico è invece molto utile:
Può farti risparmiare da 50 a oltre 1000€ all’anno, qualora tu stia pagando più del dovuto senza saperlo.
I promoter rompono, si… Ma l’immobilismo ti costa soldi!
E qui arriviamo al secondo punto:
2) Se hai il dubbio di star pagando tanto informati sullo stato del mercato energetico
I valori di mercato sono pubblici, li puoi trovare qui per la corrente elettrica e per il gas metano.
Giustamente mi puoi dire:
“Si ma io mica passo la vita a guardare le bollette, ho anche altro da fare!”
Beh, ti svelo un piccolo segreto:
Ti basta impiegare 5 minuti quando si avvicina la scadenza della tua offerta di luce e gas per vedere i prezzi di mercato, e sia che tu abbia un prezzo bloccato che un prezzo indicizzato potrai valutare se cambiare gestore o meno, in autonomia.
NB: Il tuo fornitore di luce e gas NON È SEMPRE ATTENDIBILE.
Infatti ha nei tuoi confronti un bel conflitto di interesse, dato che finché resti sotto quella società gli generi denaro, quindi sono sempre gli ultimi da consultare, se non per verificare se un promoter è lecito o meno.
E qui si va al prossimo punto:
3) La compagnia per cui lavora il promoter è quella per cui dice di lavorare?
Il tesserino lo devono esporre prima di entrare in casa, e se non lo fanno glielo si deve chiedere!
Quasi tutte le compagnie ormai hanno un sistema di controllo della veridicità del tesserino,
che consente di controllare se la persona che lavora per l’azienda “X” lavora davvero per loro.
Nei tesserini vi è indicato il nome dell’agenzia mandataria, e un codice agente.
Vanno verificati al numero verde prima che entrino in casa.
NB: Cybersecurity pill!
Il numero verde lo devi cercare tu su Google, o sulla bolletta (senza mostrarla), non deve essere fornito da loro, in quanto potrebbero appoggiarsi ad un loro call-center interno per dare una conferma falsa.
Andiamo al punto più succoso, ti va?
4) Le supercazzole che ti raccontano!
Ora inserirò una breve carrellata delle supercazzole raccontate dai promoter più o meno onesti che ho sentito di persona, e le smonterò una ad una.
Prima di farlo chiariamo una cosa: perché dovrei sapere di ciò che parlo?
Perché non ho avuto solo questa esperienza nel settore, ci ho lavorato, ci lavoro tutt’ora e so come ragionano.
Partiamo:
- Devo cambiare il contatore:
NO! Il contatore viene cambiato da E-Distribuzione (elettricità) e Reti Gas (Metano)
su appuntamento, mai porta a porta! - Devo togliere le fasce al contatore:
NO! Il contatore elettronico della corrente misurerà sempre la divisione a fasce, ciò che cambia a te è se in bolletta hai una tariffa monoraria, bi o trioraria, e questo è indicato sia in fase di stipula che in bolletta.
Non occorre affatto che venga qualcuno per passare in monoraria. - Siamo di “Azienda X”:
Davvero? In questo caso occorre verificare il tesserino, fuori da casa, senza far entrare nel cortile se possibile i promoter (non aprire il cancelletto).
Ricorda che posto che il tesserino sia lecito, un’agenzia può essere monomandataria o plurimandataria, ricordati di chiederglielo sempre. - Ho un modulo da consegnarle:
“Lascialo sulla cassetta della posta”.
Non firmare mai ciò che non conosci, e soprattutto: Leggili i contratti prima di firmare!
“Eh ma cosa vuoi che ne capisca io…”
Quando fissi un appuntamento, non essere mai solo o sola, ma con qualcuno che invece è in grado di cercare in tempo reale in internet cosa sta dicendo il promoter. - No non cambi compagnia, Azienda Y è un nostro partner / l’abbiamo acquisita:
NO! Tutte le ditte, compresa (e qui devo fare il nome) Enel Energia, sono aziende private che nulla hanno a che fare con il Servizio Elettrico Nazionale, e certamente non collaborano tra loro in un clima di concorrenza spietata.
Invece può accadere che il promoter lavori per un’agenzia plurimandataria, ma in questo caso deve essere trasparente nel dirti che ti propone un altro fornitore, e tu devi essere in grado di valutare se è una buona proposta o meno.
Questa era una serie delle stupidaggini più comuni utilizzate.
E tu ne conosci altre?
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come vademecum contro i promoter porta a porta!


